Lost Songs in my Ipod #2 Lost Songs in my Ipod: Maddalena – Alessandro Mannarino

Descrizione del progetto: http://lostinmybrain.altervista.org/lost-songs-ipod-project/
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canzone del 2011 contenuta nel CD Supersantos di Mannarino, da lui scritti testo e musica. genere musicale di appartenenza folk rock (mi fido di wikipedia -.-‘).

vi parlai già di questo autore nell’articolo dei “consigli per i regali di Natale” del 2013; questo cantautore ha firmato nel 2011 la sigla d’apertura di Ballarò e ha partecipato a due concerti del primo maggio.

io l’ho visto per la prima volta a Parla con me. questa è una delle mie canzoni preferite e, a mio parere, una delle sue migliori.
di quest’album vi consiglio di ascoltare anche “Serenata lacrimosa” e “Statte zitta”.

TESTO (preso da: http://www.angolotesti.it/):
Gli presero la casa ed il giardino
In nome della grande santità
E Giuda prese a fare a nascondino
Con lo specchio e con la dignità

Poi venne Dio che tutto da e tutto toglie
Chiamò un taxi e ci mise su la moglie
E Giuda andò a morire nella notte
Per il vino, per le donne e per le botte

Lo raccolse per la giacca Maddalena
Che viveva alle baracche allo sfacelo
In mezzo a una comune di ubriaconi
Che credevano in un regno su nel cielo
E fu amore e fu rivoluzione
Discorsi sulla strada e vita piena
Ma Giuda amava più d’ogni sermone
Le urla dolci della Maddalena

Il fattaccio poi successe in una sera
Giuda fu preso e messo alla galera
Gesù Cristo era scappato fra la gente
E Giuda disse di non sapere niente
Ma quando vide Maddalena in parlatorio
che stava male e aveva perso un dente
Ispettore, disse, è stato Gesù Cristo
A portare tutto l’oppio dall’Oriente E ritornò dal suo amore col bottino Trenta denari per sette amari,grazie un marsala Per poi vedere scritta doppia al botteghino L’insegna di una grande multisala Diceva: Gesù Santo alla stazione Un nuovo film davvero commovente Con un cast del tutto eccezionale C’è pure Dio, l’immenso onnipotente Il cinema è un buio di persone I grandi divi sono stelle da ammirare E nessuno vide giù fra le poltrone Che quei due cominciavano a scopare Maddalena, io ti amo tanto lui voleva il cielo e io voglio stare qua Lo uccidessero, va bene tanto al tempo Ha detto a tutti che poi risorgerà Ma il paradiso mio sta solo nei tuoi fianchi Seni dolci per occhi stanchi Bocca rossa di caramella Questa vita sulla terra è così bella Dallo schermo Dio li vide e alzò la voce Io ti fulmino, Giuda l’Iscariota Mio figlio sta morendo sulla croce Per colpa di un mortale così idiota Maddalena allora s’alzò e urlò con tutto il cuore Dio non mi fai paura Tu che hai fatto un figlio senza far l’amore Che vuoi capirci di questa fregatura? Lascia stare Giuda e guarda altrove Ecco, guarda la mia scollatura E io mi guarderò dalla tua invidia Perchè Dio non gode come una creatura Dio scappò nel cielo e nella furia Mise su un grandissimo cantiere Per costruire una potente curia Che potesse Maddalena far tacere Giuda e Maddalena stanno insieme E girano nascosti fra la gente E vanno al fiume a far l’amore Su una barchetta che va controcorrente