Il racconto dell’ancella di M. Atwood

Il racconto dell’ancella è un romanzo distopico pubblicato nel 1985 che è tornato alle luci della ribalta grazie al una serie tv targata Netflix.

TRAMA: Ci troviamo in un futuro molto vicino a noi dove gli USA sono diventati una nazione nella quale le donne hanno solo un ruolo preciso e stabilito, ognuna ha il suo compito e il proprio essere persona viene annullato dal ruolo sociale. Il libro è scritto in prima persona e narra le vicende di Difred, ancella a servizio di un Comandante, un uomo di potere che in quanto tale ha il diritto di portare avanti la sua stirpe usando, se ve ne è la necessità, una ancella ovvero una donna che ha dimostrato essere ancora in grado di procreare, cosa che ormai non molte possono fare.

IL MIO PARERE: Mi è piaciuto il mondo distopico che è stato creato, mi è piaciuta la protagonista ho odiato la scrittura dell’autrice!
Prima di scrivere questo post data la fama del libro, ho deciso di vedere un pò di pareri in giro. Ed ho notato un pubblico spaccato per l’apprezzamento dello stile, tutto ciò è inspiegabile perché le recensioni si trovavano ad essere completamente opposte.

Personalmente ho trovato lo stile lento e un pò confusionario, ma penso che il tutto sia stato orchestrato volutamente dall’autrice infatti verso la fine del libro dice:“Vorrei che questa storia fosse diversa….Vorrei che avesse una struttura più equilibrata….Forse parla anche di questo, in un certo senso; ma in una rete di bisbigli, di supposizioni,di segreti insondabili,di parole non dette, di movimenti sotterranei e misteriosi.”
Forse l’autrice ha voluto creare nel lettore la stessa confusione che aveva Difred nella testa, una donna spezzata interessata non tanto al grande mondo che la circonda ma più al suo piccolo, una donna amareggiata dal passato travolta dal una rivoluzione misogina che cerca solo un modo per sopravvivere.

Quindi veniamo a noi ve lo consiglio? Non lo so, la storia mi è piaciuta molto e mi fa venire voglia di consigliarvelo ma personalmente la scrittura mi ha veramente scoraggiata quindi vi lascio un monito di avvertimento in quel senso.
Penso che siano stati veramente pochi i libri che mi hanno lasciata in una tale ambivalenza di opinione.

Se avete letto questo libro fatemi sapere come avete trovato la prosa.
Io vi saluto e vi auguro buone letture
bacioni da
Lost in my brain

 

PER SEGUIRMI:
– IL BLOG lostinmybrain.altervista.org
– LA MIA PAGINA FACEBOOK https://www.facebook.com/lostinmybrain
-INSTAGRAM https://www.instagram.com/lost.in.my.brain/
– YOUTUBE https://www.youtube.com/channel/UCuoU_BlUNtfeX_LAoZnY02A
– I FEED http://feeds.feedburner.com/lostinmybrain
– ANOBII http://www.anobii.com/lostinmybrain
– GOODREADS https://www.goodreads.com/user/show/17997484-lost-in-my-brain-piccola-streghetta
– NIENTEPOPCORN http://www.nientepopcorn.it/members/lost-in-my-brain/
– TVSHOWTIME http://www.tvshowtime.com/lostinmybrain

IL MIO EBOOK https://amzn.to/2lQqsh7
PER CONTATTARMI LA MIA E-MAIL E’: [email protected]

LA MIA WISHLIST http://www.amazon.it/registry/wishlist/15XY7EB1XT6OZ

 

Precedente News + prossimi post Successivo Elite